Regresso (slip) dell'elica

Il regresso (o slip) misura la differenza tra l'avanzo teorico dell'elica e la velocità reale della barca. Un valore nella norma indica un'elica ben abbinata; troppo alto o troppo basso segnala un problema.

Calcolatore

in
Avanzamento teorico in un giro, in pollici.
rpm
Riduttore: giri motore / giri elica (es. 2,0 : 1).
nodi
Velocità misurata sul fondo (GPS).
Velocità teorica18,5 nodi
Regresso (slip)-35,0 %
Giri all'elica1.500 rpm

Regresso negativo: la velocità reale supera la teorica. Verifica i dati inseriti (passo, giri, rapporto o velocità).

Un'elica è una vite che «avvita» nell'acqua: a ogni giro dovrebbe far avanzare la barca di una distanza pari al suo passo. Ma l'acqua non è solida e cede: la barca avanza un po' meno di quanto l'elica «teoricamente» spingerebbe. Questa differenza, espressa in percentuale, è il regresso (in inglese slip).

Il regresso non è un difetto: è il modo in cui l'elica genera spinta. Senza un minimo di slip non ci sarebbe portanza idrodinamica sulle pale e quindi nessuna propulsione. Esiste però un intervallo «sano»: per una carena planante un regresso tra il 10% e il 20% indica di solito un'elica ben abbinata. Valori molto più alti o molto più bassi segnalano un problema da indagare.

Per il calcolo servono quattro dati: il passo dell'elica (in pollici), i giri del motore (rpm), il rapporto di riduzione del riduttore (che converte i giri motore in giri elica) e la velocità reale misurata sul fondo, idealmente con il GPS. Lo strumento calcola la velocità teorica, il regresso percentuale e i giri effettivi dell'elica.

La formula

Prima si ricavano i giri dell'elica dal riduttore:

giri_elica [rpm] = giri_motore / rapporto_di_riduzione

Poi l'avanzo teorico in un'ora, convertito in nodi (1 miglio nautico = 1.852 m = 72.913,39 pollici):

V_teorica [nodi] = passo [in] × giri_elica [rpm] × 60 / 72.913,39

Infine il regresso, come scarto relativo tra teorico e reale:

slip [%] = (V_teorica − V_reale) / V_teorica × 100

Esempio svolto

Elica con passo 15", motore a 3.000 rpm, riduttore 2,0 : 1, velocità reale rilevata al GPS 25 nodi.

Giri elica: 3000 / 2,0 = 1.500 rpm

Avanzo teorico: 15 × 1.500 × 60 / 72.913,39 ≈ 18,5 nodi… ma attenzione: in questo esempio la velocità reale (25 nodi) è maggiore della teorica, segno che i dati vanno rivisti (passo, giri o rapporto). Con un passo di 22" e gli stessi giri, l'avanzo teorico diventa 22 × 1.500 × 60 / 72.913,39 ≈ 27,2 nodi, e lo slip (27,2 − 25) / 27,2 × 100 ≈ 8%: un valore basso, ai limiti inferiori del normale.

Il “perché” & la pratica

Il primo errore da evitare è confondere la velocità reale con quella indicata dallo strumento di bordo a girante: il log a ruota palette può sottostimare o sovrastimare. Per un calcolo affidabile usa la velocità sul fondo data dal GPS, in acqua tranquilla e senza corrente significativa, a giri costanti. Anche il passo va preso quello vero, stampigliato sull'elica o nel documento del costruttore, non quello «nominale» di un modello simile.

Un regresso troppo alto (oltre il 20–25% su una planante) può indicare un'elica con troppo passo o diametro per il motore — che non riesce a raggiungere i giri massimi —, una carena sporca o appesantita, oppure ventilazione e cavitazione (aria o bolle di vapore che fanno «slittare» l'elica). Un regresso troppo basso (sotto il 5–8%) su una planante è spesso un campanello d'allarme opposto: elica troppo scarica, motore che «fuori-gira», oppure un errore nei dati inseriti.

Il regresso è uno degli strumenti diagnostici più semplici per capire se l'elica è quella giusta. Insieme alla verifica dei giri massimi raggiunti a tutto gas — che devono cadere nel campo di funzionamento dichiarato dal costruttore del motore — permette di decidere se cambiare passo o diametro. Regola pratica: se il motore non raggiunge i giri massimi e lo slip è alto, l'elica ha troppo passo; se «fuori-gira» e lo slip è bassissimo, ne ha troppo poco.

Ricorda infine che lo slip «sano» dipende dal tipo di imbarcazione: una carena planante veloce viaggia tipicamente sul 10–15%, un dislocante lento può avere valori più alti perché lavora a regimi e rendimenti diversi, e una barca da lavoro con elica molto caricata può stare ancora altrove. Il valore va sempre letto nel contesto dello scafo e dell'uso.

Domande frequenti

Qual è un regresso elica normale?

Per una carena planante, un regresso tra il 10% e il 20% è generalmente considerato normale e indica un'elica ben abbinata. Valori sotto il 5–8% o sopra il 25% meritano un controllo: elica con passo errato, carena sporca, ventilazione o dati di rilievo imprecisi.

Il regresso è un'inefficienza da eliminare?

No: un minimo di regresso è necessario perché l'elica generi spinta, esattamente come un'ala ha bisogno di un angolo di incidenza per generare portanza. L'obiettivo non è azzerarlo ma tenerlo nell'intervallo corretto per il tipo di carena.

Che velocità devo inserire, quella del log o quella del GPS?

Usa la velocità sul fondo data dal GPS, rilevata in acqua tranquilla, senza corrente significativa e a giri costanti. Il log a girante può essere impreciso e falsare il calcolo dello slip.

Cosa significa un regresso molto alto?

Spesso indica un'elica con troppo passo o diametro per il motore (che non raggiunge i giri massimi), una carena sporca o sovraccarica, oppure ventilazione/cavitazione. Verifica i giri massimi raggiunti a tutto gas e confrontali con il campo dichiarato dal costruttore del motore.