Guide & metodo
Il "perché" dietro i calcolatori: la logica della navigazione, della vela, dell'ancoraggio e del motore, spiegata passo passo e valida nel tempo.
Come sono scritte le guide
Ogni guida segue la stessa struttura: il problema così come si presenta a bordo, la formula con il significato di ogni termine e delle unità, un esempio numerico svolto fino all’ultima cifra con gli stessi valori che trovi nel calcolatore, gli errori più comuni e le domande frequenti. Trattano fisica, geometria e convenzioni della navigazione, non novità o prodotti: per questo restano valide nel tempo e non hanno bisogno di aggiornamenti. Dove il tema tocca la sicurezza (navigazione, marea, ancoraggio) ricordano che i calcoli sono un ausilio alla pianificazione e non sostituiscono carte, strumenti di bordo ed effemeridi ufficiali.
Un percorso di lettura
- Per chi prepara la patente nautica: parti da nodi, miglia e piedi, prosegui con le distanze in mare, poi da rotta vera a bussola, corrente e scarroccio, la regola dei dodicesimi e le coordinate: è l’ordine in cui i temi si costruiscono l’uno sull’altro.
- Per chi va a vela: hull speed e SA/D e D/L insegnano a leggere il carattere di una barca dai suoi numeri, prima di una prova in mare o di un acquisto.
- Per chi va a motore: autonomia e riserva del 30% e la formula di Crouch coprono carburante e prestazioni.
- Per chi ancora: quanto calumo dare all’ancora, con catenaria, marea e raggio di evitamento.
- Per chi confronta le barche: barca da 30 o 40 piedi, quanti metri sono, con la differenza tra fuori tutto, scafo e galleggiamento.
Le guide rimandano ai calcolatori per il caso concreto e alle tabelle per il colpo d’occhio; le formule con le fonti sono riassunte in Fonti & formule.