Corrente e scarroccio (rotta e velocità sul fondo)
La somma vettoriale fra il moto della barca e la corrente: ottieni rotta e velocità effettive sul fondo.
Calcolatore
La corrente sposta la rotta effettiva di circa 14,0° a destra rispetto alla prua: per tenere la rotta voluta occorre correggere la prua in senso opposto.
⚓ Strumento di ausilio alla pianificazione: non sostituisce carte nautiche, strumenti di bordo, portolano ed effemeridi/tavole di marea ufficiali. La sicurezza della navigazione resta responsabilità del comandante.
La barca si muove nell’acqua, ma l’acqua stessa si muove rispetto al fondo: il risultato è che la rotta e la velocità effettive — quelle che vedi sul GPS — differiscono dalla prua e dalla velocità sul solcometro. Questo strumento risolve il triangolo delle velocità sommando vettorialmente il moto della barca (prua e velocità in acqua) e il moto della corrente (set e drift). Il set è la direzione verso cui scorre la corrente, il drift è la sua intensità in nodi. Il risultato è la rotta sul fondo (COG), la velocità sul fondo (SOG) e lo scarroccio, cioè l’angolo di cui la corrente devia la tua rotta reale rispetto alla prua.
Capire questo effetto è essenziale per non arrivare “sottocosta” o per non mancare un waypoint: in presenza di corrente, puntare la prua dritta verso la destinazione non significa arrivarci. Lo scarroccio ti dice di quanto la corrente ti porta fuori; in fase di pianificazione, per tenere la rotta voluta dovrai correggere la prua in senso opposto. Tutti gli angoli sono in gradi bussola (Nord = 0°, in senso orario).
La formula
Si scompongono i due vettori nelle componenti Nord/Est e si sommano:
Est = V·sin(prua) + drift·sin(set)
Nord = V·cos(prua) + drift·cos(set)
SOG = √(Est² + Nord²) · COG = atan2(Est, Nord), normalizzato in [0°, 360°)
Scarroccio = COG − prua (con segno: + a destra, − a sinistra).
Esempio svolto
Prua 090° a 6 nodi in acqua, corrente con set 180° (verso Sud) e drift 1,5 nodi:
- Componenti barca: Est = 6, Nord = 0. Componenti corrente: Est = 0, Nord = −1,5.
- Somma: Est = 6, Nord = −1,5 → SOG = √(36 + 2,25) ≈ 6,18 nodi.
- COG = atan2(6; −1,5) ≈ 104,0°; scarroccio ≈ 14° a destra.
Nonostante la prua a 090°, la corrente da Nord ti spinge verso Sud-Est: la rotta reale è circa 104°. Per fare buono i 090° dovresti puntare la prua più a Nord.
Il “perché” & la pratica
Il concetto chiave è la distinzione fra rotta in acqua (la prua, dove punta la barca) e rotta sul fondo (COG, dove ti porta davvero il GPS). Allo stesso modo, la velocità in acqua (solcometro) non coincide con la velocità sul fondo (SOG): una corrente in poppa aumenta la SOG, una corrente in prua la riduce, una corrente al traverso la cambia poco ma ti fa scarrocciare di lato. Il segno dello scarroccio indica il lato: positivo (a destra) significa che la rotta reale è più oraria della prua, negativo (a sinistra) il contrario.
Una precisazione di terminologia: a rigore, lo scarroccio in senso stretto è la deriva dovuta al vento, mentre quella dovuta alla corrente si chiama deriva di corrente; nella pratica del diporto i due termini sono spesso usati insieme per indicare lo scostamento complessivo tra prua e rotta reale, che è ciò che questo strumento calcola a partire dalla corrente. I dati di set e drift della corrente provengono dalle informazioni nautiche di zona (carte, atlanti delle correnti, correnti di marea): inseriscili con prudenza, perché in mare reale variano nel tempo e nello spazio. Per questo il calcolo è un ausilio alla pianificazione: a bordo verifica sempre la rotta reale con il GPS e correggi la prua di conseguenza. Una volta nota la SOG, puoi usarla nello strumento velocità-tempo-distanza per stimare un ETA realistico.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra set e drift?
Il set è la direzione verso cui scorre la corrente (in gradi bussola); il drift è la sua intensità in nodi. Insieme formano il vettore corrente che si somma al vettore barca.
Cosa sono COG e SOG?
COG (Course Over Ground) è la rotta reale sul fondo; SOG (Speed Over Ground) è la velocità reale sul fondo. Sono i valori che leggi sul GPS, diversi da prua e velocità in acqua quando c’è corrente.
Come correggo la prua per tenere la rotta voluta?
Devi orientare la prua nel verso opposto allo scarroccio, in modo che la corrente “riporti” la rotta reale sulla destinazione. Lo scarroccio calcolato qui indica di quanti gradi e da che lato la corrente ti devia.
Scarroccio e deriva di corrente sono la stessa cosa?
In senso tecnico no: lo scarroccio è la deriva dovuta al vento, la deriva di corrente è quella dovuta alla corrente. Questo strumento calcola lo scostamento dovuto alla corrente; nel diporto i termini sono spesso usati insieme.