Regola dei dodicesimi (altezza di marea)

Date alta e bassa marea e l’ora trascorsa, stima l’altezza dell’acqua con i dodicesimi cumulativi.

Calcolatore

m
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h
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Altezza dell’acqua1,10 m
Variazione0,70 m
Frazione applicata6,0/12

Dopo 3,0 h dalla bassa marea l’altezza dell’acqua è circa 1,10 m, pari a 6,0/12 dell’escursione.

⚓ Strumento di ausilio alla pianificazione: non sostituisce carte nautiche, strumenti di bordo, portolano ed effemeridi/tavole di marea ufficiali. La sicurezza della navigazione resta responsabilità del comandante.

La regola dei dodicesimi è il metodo classico della navigazione costiera per stimare l’altezza dell’acqua a un’ora qualsiasi tra una bassa e un’alta marea, senza dover consultare un grafico. Si fonda su un’approssimazione semplice ma sorprendentemente buona: la marea, nelle sei ore circa di un semiciclo, non sale (o scende) in modo uniforme, ma segue un andamento quasi sinusoidale. La regola suddivide l’escursione totale (la differenza tra alta e bassa marea) in dodici parti e le distribuisce sulle sei ore così: 1, 2, 3, 3, 2, 1 dodicesimi per ora. L’acqua si muove poco nella prima e nell’ultima ora (quando è vicina al ristagno) e molto nelle due ore centrali, quando la corrente di marea è più forte.

Inserendo l’altezza di alta e bassa marea, la durata del ciclo e le ore trascorse dal punto di partenza scelto, lo strumento calcola l’altezza dell’acqua in quel momento, la variazione rispetto al punto di partenza e la frazione di escursione applicata, espressa in dodicesimi. È il calcolo che serve per sapere se c’è acqua a sufficienza per entrare in un porto, passare sopra una secca o lasciare la barca all’ormeggio senza che tocchi il fondo.

La formula

Escursione = altezza alta marea − altezza bassa marea.

Dodicesimi cumulativi a fine di ogni ora: 1, 3, 6, 9, 11, 12 /12 (parziali 1, 2, 3, 3, 2, 1). Entro l’ora corrente si interpola linearmente.

In salita: altezza = bassa + escursione × (dodicesimi / 12).

In discesa: altezza = alta − escursione × (dodicesimi / 12).

Esempio svolto

Alta marea 1,8 m, bassa marea 0,4 m, ciclo di 6 h, 3 ore trascorse dalla bassa (marea montante):

  1. Escursione = 1,8 − 0,4 = 1,4 m.
  2. A 3 ore i dodicesimi cumulativi sono 1 + 2 + 3 = 6/12 (metà).
  3. Altezza = 0,4 + 1,4 × (6 ÷ 12) = 0,4 + 0,7 = 1,1 m.

A metà ciclo l’acqua è esattamente a metà escursione: 1,1 m, con una variazione di +0,7 m rispetto alla bassa marea.

Il “perché” & la pratica

La regola funziona bene quando il ciclo di marea è regolare e semidiurno e dura circa sei ore, condizione tipica di gran parte delle coste atlantiche e, con cautela, di alcune situazioni mediterranee. È un’approssimazione: la marea reale può discostarsi per effetto di vento, pressione atmosferica, conformazione locale e maree non perfettamente sinusoidali. Per questo il risultato è un ausilio alla pianificazione e va sempre confrontato con le tavole di marea ufficiali del porto, che restano il riferimento.

⚠️ Questo strumento è la matematica della regola: non contiene e non scarica dati di marea reali. Sei tu a fornire l’altezza di alta e bassa marea (dalle tavole ufficiali) e l’ora; lo strumento interpola. Questa è una scelta precisa: dati di marea live richiederebbero feed e manutenzione, mentre la regola dei dodicesimi è fisica-matematica immutabile.

Due accortezze pratiche. Primo, l’altezza dell’acqua calcolata è riferita allo stesso piano di riferimento (zero idrografico) cui sono riferite le altezze di marea che inserisci: per sapere quanta acqua hai realmente sotto la chiglia devi sommare la profondità carteggiata e sottrarre il tuo pescaggio più un franco di sicurezza. Secondo, scegli correttamente il punto di partenza: “dalla bassa marea” per la marea montante (l’acqua sale), “dall’alta marea” per quella calante (l’acqua scende). Le ore centrali sono quelle in cui l’acqua cambia più in fretta — utile saperlo se devi passare una secca al momento giusto. Esiste anche una “regola del settimo” per stimare la velocità della corrente di marea, ma per l’altezza dell’acqua la regola dei dodicesimi resta lo standard semplice e robusto.

Domande frequenti

Su quali maree funziona la regola dei dodicesimi?

Funziona bene con maree semidiurne regolari e cicli di circa sei ore, dove l’andamento è quasi sinusoidale. Su maree irregolari, fortemente diurne o influenzate da vento e pressione, è solo un’approssimazione: confronta sempre con le tavole ufficiali.

Lo strumento scarica i dati di marea del mio porto?

No, e di proposito. Sei tu a inserire l’altezza di alta e bassa marea dalle tavole ufficiali; lo strumento applica la regola e interpola l’altezza all’ora scelta. Niente dati live significa nessuna manutenzione e nessun dato che scade.

L’altezza calcolata è l’acqua sotto la chiglia?

No: è l’altezza della marea sul piano di riferimento (zero idrografico). Per l’acqua reale sotto la chiglia somma la profondità carteggiata, sottrai il pescaggio e tieni un franco di sicurezza.

Cosa indicano i numeri 1, 2, 3, 3, 2, 1?

Sono i dodicesimi dell’escursione che la marea percorre in ciascuna delle sei ore: poco all’inizio e alla fine (vicino al ristagno), molto nelle due ore centrali, quando la corrente di marea è più intensa.