Rotta vera ↔ rotta bussola

Passa da rotta bussola a rotta vera e viceversa applicando declinazione e deviazione (Est +, Ovest −).

Calcolatore

°
°
Est +, Ovest −
°
Est +, Ovest −
Rotta bussola (Rb, dato)90,0 °
Rotta magnetica (Rm)90,0 °
Rotta vera (Rv)92,0 °

La bussola di bordo non indica il Nord vero (geografico), ma è soggetta a due errori che la separano dalla rotta che tracci sulla carta. Il primo è la declinazione magnetica, lo scarto tra Nord vero e Nord magnetico, che dipende dal luogo e varia lentamente nel tempo (la trovi sulla carta nautica, nella rosa dei venti). Il secondo è la deviazione, l’errore proprio della singola bussola installata a bordo, causato dalle masse ferromagnetiche della barca: dipende dalla prua e si legge sulla tabella delle deviazioni (la “curva di deviazione”) di quella specifica bussola.

Questo strumento applica entrambe le correzioni per passare dalla rotta bussola (Rb) alla rotta magnetica (Rm) e infine alla rotta vera (Rv), quella da tracciare sulla carta — oppure il percorso inverso, dalla rotta vera alla rotta da governare in bussola. La convenzione adottata è quella standard del “errori Est positivi, Ovest negativi”: un errore verso Est si somma andando dalla bussola al vero, un errore verso Ovest si sottrae.

La formula

Dalla bussola al vero:

Rm = Rb + deviazione  ·  Rv = Rm + declinazione

Dal vero alla bussola (operazione inversa):

Rm = Rv − declinazione  ·  Rb = Rm − deviazione

Convenzione dei segni: errori verso Est = +, verso Ovest = −. I risultati sono normalizzati in [0°, 360°).

Esempio svolto

Rotta letta in bussola Rb = 090°, declinazione +2° (Est), deviazione :

  1. Rm = 090° + 0° = 090°.
  2. Rv = 090° + 2° = 092°.

La rotta da tracciare sulla carta è 092°. Nel verso inverso, se vuoi fare buona una rotta vera di 092° con gli stessi errori, dovrai governare 090° in bussola.

Il “perché” & la pratica

La regola dei segni è la parte che genera più confusione, ma si memorizza con la frase “errori Est positivi”: andando dalla bussola verso il vero (cioè “correggendo” verso la realtà), gli errori a Est si sommano e quelli a Ovest si sottraggono; nel percorso inverso (dal vero alla bussola) i segni si invertono. Una vecchia regola mnemonica anglosassone recita “east is least, west is best” quando si va in senso opposto (dal vero alla bussola, dove Ovest si somma): qui la convenzione è già incorporata nei segni, quindi ti basta inserire la declinazione e la deviazione con il loro segno (Est positivo, Ovest negativo) e lo strumento applica la formula corretta in entrambi i versi.

Ordine delle correzioni: la deviazione lega la rotta bussola alla magnetica (è un errore dello strumento), la declinazione lega la magnetica alla vera (è un fenomeno geofisico del luogo). Per questo, partendo dalla bussola, si applica prima la deviazione e poi la declinazione. La declinazione si ricava dalla carta nautica della zona; la deviazione dalla tabella di compensazione della tua bussola, che varia con la prua e va rifatta dopo modifiche a bordo che spostino masse metalliche o elettroniche vicino alla bussola. Una declinazione o una deviazione sbagliate di pochi gradi, su una traversata lunga, si traducono in miglia di scostamento dalla destinazione: per questo la conversione tra rotte è un passaggio cardine della navigazione tradizionale, da padroneggiare anche in epoca di GPS, come riserva e come verifica.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra declinazione e deviazione?

La declinazione magnetica è lo scarto tra Nord vero e Nord magnetico, dipende dal luogo e si legge sulla carta. La deviazione è l’errore della singola bussola di bordo, causato dalle masse metalliche della barca, e dipende dalla prua.

Come funziona la convenzione dei segni?

Errori verso Est sono positivi (+), verso Ovest negativi (−). Inserendoli con il loro segno, lo strumento somma o sottrae correttamente sia andando dalla bussola al vero sia nel percorso inverso.

Perché si applica prima la deviazione e poi la declinazione?

Perché la deviazione lega la rotta bussola a quella magnetica (errore dello strumento) e la declinazione lega la magnetica alla vera (fenomeno del luogo). Partendo dalla bussola si attraversano le rotte in quest’ordine: Rb → Rm → Rv.

Dove trovo i valori di declinazione e deviazione?

La declinazione è riportata sulla rosa dei venti della carta nautica della zona; la deviazione si ricava dalla tabella di compensazione della tua bussola, da aggiornare dopo modifiche a bordo vicino alla bussola.