Hull speed per lunghezza al galleggiamento

La velocità critica di carena (hull speed) è il limite teorico di velocità di una carena dislocante e dipende solo dalla lunghezza al galleggiamento (LWL). Questa tabella la riporta per le lunghezze più comuni; calcola il tuo caso con il calcolatore di hull speed.

LWL (m)LWL (ft)Hull speed (nodi)Hull speed (km/h)
516,45,4310,06
619,75,9511,02
723,06,4311,91
826,26,8712,73
929,57,2913,50
1032,87,6814,23
1136,18,0614,93
1239,48,4215,59
1445,99,0916,84
1652,59,7218,00
1859,110,3119,09
2065,610,8720,13
Velocità critica di carena (hull speed) per lunghezza al galleggiamento, da v = 2,43·√LWL[m]. Limite teorico delle carene dislocanti; le carene plananti lo superano.

Come usare la tabella

Cerca la lunghezza al galleggiamento della tua barca (non il fuori tutto: gli slanci non contano) e leggi il tetto teorico di velocità in dislocamento. Se la LWL non è in elenco, il calcolatore di hull speed la accetta con i decimali. La relazione è una radice quadrata, quindi cresce sempre più lentamente: raddoppiare la lunghezza aumenta la hull speed solo del 41%. È il motivo per cui le barche lunghe e strette sono veloci in dislocamento e per cui, oltre una certa taglia, guadagnare un nodo costa metri di scafo.

Un uso pratico: la velocità economica a motore

Per una dislocante a motore, la velocità di crociera economica si colloca in genere attorno al 75–85% della hull speed: sotto quel regime la resistenza cresce dolcemente, sopra si impenna e i consumi con lei. Con LWL di 9 m la hull speed è 7,3 nodi, e una crociera a 6–6,5 nodi è la scelta che massimizza l’autonomia; spingere a 7,5 nodi può costare il doppio del carburante per miglio. Inserisci la velocità scelta nei calcolatori di consumo e autonomia per vedere l’effetto sulle miglia disponibili.

Quando la tabella non vale

La hull speed descrive le carene dislocanti. Le carene plananti e semi-plananti la superano perché si sollevano sulla propria onda: per loro conta la potenza, con la formula di Crouch. I multiscafi e le derive leggere la superano perché scafi stretti generano onde piccole. Anche una dislocante può oltrepassarla per brevi tratti in surf con onda in poppa. La costante 2,43 corrisponde a un numero di Froude di circa 0,40 ed è un tetto «morbido»: carene leggere e affusolate lo sfiorano e lo superano di qualche decimo, carene larghe e pesanti restano sotto. Per il ragionamento completo, la guida hull speed: la velocità critica di carena; per leggere insieme lunghezza, peso e vela, la guida SA/D e D/L.