Scala di Douglas — stato del mare
La scala di Douglas descrive lo stato del mare vivo, cioè le onde generate dal vento locale, in dieci gradi. È complementare alla scala di Beaufort (che misura il vento) e standard a livello internazionale. Le altezze indicate sono fasce convenzionali.
| Grado | Stato del mare | Altezza onda (m) |
|---|---|---|
| 0 | Calmo (senza onde) | 0 |
| 1 | Quasi calmo (increspato) | 0–0,10 |
| 2 | Poco mosso | 0,10–0,50 |
| 3 | Mosso | 0,50–1,25 |
| 4 | Molto mosso | 1,25–2,50 |
| 5 | Agitato | 2,50–4,00 |
| 6 | Molto agitato | 4,00–6,00 |
| 7 | Grosso | 6,00–9,00 |
| 8 | Molto grosso | 9,00–14,00 |
| 9 | Tempestoso | > 14,00 |
Mare vivo e mare lungo
La scala di Douglas classifica il mare vivo, cioè le onde generate dal vento che soffia sul posto. Esiste una scala gemella per il mare lungo (o mare morto), le onde arrivate da lontano dopo che il vento che le ha generate è cessato o si trova altrove; a bordo i due sistemi d’onda si sovrappongono, e un mare «poco mosso» con un lungo residuo di maestrale può risultare più fastidioso di quanto il grado suggerisca. Le altezze in tabella sono altezze significative: la media del terzo di onde più alte, che è quella che l’occhio percepisce. Le onde singole più alte possono superare di oltre la metà quel valore.
Douglas e Beaufort non si sovrappongono
Non esiste una corrispondenza fissa tra forza del vento e grado del mare: lo stesso vento forza 5 produce un mare quasi calmo con vento da terra e fetch corto, e un mare molto mosso dopo ore in mare aperto. Per questo i bollettini indicano entrambi i parametri. Come regola pratica per il diporto, un mare «mosso» (grado 3, onde fino a 1,25 m) è già impegnativo per le barche piccole e per chi soffre il mal di mare; «molto mosso» (grado 4, fino a 2,5 m) richiede una barca adeguata ed equipaggio esperto; da «agitato» in su si resta in porto.
Perché le altezze sono fasce
La tabella riporta intervalli e non valori singoli perché lo stato del mare è una descrizione statistica: in un mare «mosso» convivono onde da pochi decimetri e onde vicine al metro e mezzo, e ciò che si osserva dal pozzetto dipende anche dal periodo (onde corte e ripide di un vento appena nato disturbano più di onde alte ma lunghe) e dalla direzione rispetto alla barca.
Uso pratico
Prima di una traversata confronta il grado previsto con la taglia e il tipo della tua barca e con la direzione del mare rispetto alla rotta: un mare al traverso è il più scomodo, un mare di prua rallenta e aumenta i consumi, uno di poppa può rendere difficile la governabilità. Per il vento, la scala di Beaufort; per l’effetto del vento e del mare sulla velocità e sull’autonomia, i calcolatori di corrente e scarroccio e di autonomia.